I controlli delle Fiamme gialle soddisfano il sindaco Pisapia, ma indignano Fabrizio Cicchitto
Blitz della Finanza: alla ricerca dello scontrino perduto
Oltre gli enti commerciali si indagano i locali della movida e i negozi di lusso. Le operazioni sono pronte per partire anche al Sud" style="text-align: left;">
di Alessandra Corsini
La lotta contro l’evasione fiscale sta prendendo piede. Dopo Cortina le operazioni delle Fiamme Gialle si sono spostate a Roma, Perugia e Milano e hanno permesso di individuare esercizi commerciali, discoteche di lusso e luoghi del divertimento che andavano avanti con un incasso esentasse. A Roma i blitz si sono concentrati nelle principali vie dello shopping, quali via Condotti e via del Corso, rivelando dei dati sorprendenti. Dopo centinaia di controlli, è stato emesso un grande numero di sanzioni contro commercianti che non usavano fare lo scontrino ed è stato verificato che più del 50 per cento dei negozi presentavano sia irregolarità fiscali che relative alle assunzioni in nero.Per quanto riguarda il capoluogo umbro, invece, i militari della Guardia di Finanza hanno effettuato circa 60 controlli in locali. Ne è risultato che la mancata emissione di ricevute fiscali è un’abitudine diffusa nel 30 per cento degli enti presi in esame.
Il caso di Milano è quello che ha portato a scoperte più rilevanti. Le Fiamme gialle hanno controllato la città durante lo scorso week end e i dati - a differenza di quanto accaduto a Cortina - sono stati immediatamente divulgati alla stampa. Sono state controllate via Paolo Sarpi, corso Como e tutta la zona dei Navigli e, durante i giorni in cui le operazioni della Guardia di Finanza sono andate avanti, il fatturato degli esercizi commerciali è cresciuto del 44 per cento (anche del 200 per cento in un singolo caso) rispetto al sabato precedente. C’è chi dice che queste indagini - che a breve coinvolgeranno anche il Sud Italia - siano un mero strumento mediatico e chi, come Fabrizio Cicchitto, parla di “controlli inaccettabili”. Ma, nella consapevolezza del fatto che i controlli infastidiscano solo chi ha qualcosa da nascondere, il dato più importante è la messa a nudo del malcostume e dell’illegalità che circondano il commercio nelle principali città italiane. Perché, spettacolari o meno, queste azioni individuano chi evade. E per dirla con le parole di Monti: “Sono gli evasori che mettono le mani nelle tasche degli italiani”.
1 febbraio 2012

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