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Crisi Eurozona

Merkel-Wen Jabao: 'Relazioni pericolose'

Wen Jiabao: "Cina aumentera' quote in fondi aiuto Ue"

di Francesca Pusceddu

Angela Merkel e Wen Jabao in un brindisi promettente

Missione speciale in Cina per Angela Merkel. In questi giorni la cancelliera tedesca sara’ infatti impegnata a convincere Pechino che l’Europa sta finalmente muovendo passi sicuri verso l’uscita dalla crisi. Questa peste nera del terzo millennio.

La visita di tre giorni è cominiciata ieri pomeriggio con un incontro con il premier cinese Wen Jiabao, al quale la Merkel non ha tardato a confidare che la moneta unica ha reso l’Europa decisamente più forte, affermando inoltre che l’accordo raggiunto all’ultimo vertice di Bruxelles consentirà maggior trasparenza e disciplina di bilancio per tutti gli stati che lo hanno sottoscritto. “Dal momento che abbiamo una moneta comune – ha detto– ogni Stato membro dovrebbe tenere i propri conti in ordine, comportandosi in modo responsabile e affidabile. D’altra parte, ogni membro dell’Unione deve poter contare sull’aiuto degli altri, perché occorre fare sforzi comuni per difendere l’euro”. Perche’ non va a raccontarlo ai Greci che stanno collassando travolti dalla crisi. 

La Merkel deve essere stata convincente e pare che il presidente cinese voglia aumentare le quote per aiutare l'Europa a risolvere la crisi del debito. “Parteciperemo maggiormente agli sforzi per stabilizzare l’eurozona, attraverso il Fondo salva-Stati (Efsf) e il Meccanismo europeo di stabilità permanente (Mes) che lo affiancherà a partire da luglio". A patto di “maggiori dettagli sulle strategie dell’Europa e della Bce.” 

La cancelliera e’ consapevole del peso del del gigante asiatico sull’equilibrio, al momento ancora instabile, dell’eurozona. Da qualche tempo a questa parte, infatti, i rapporti tra Germania e Cina si sono fatti particolarmente intensi. Pechino e' diventato il primo partner commerciale della Germania se si sommano il volume delle importazioni e delle esportazioni. "Tre quarti delle macchine di lusso immatricolate nel 2010 in Cina sono di marca tedesca", dichiara Matthias Wissmann, presidente dell'Associazione delle aziende automobilistiche tedesche. Negli ultimi 15 anni il numero di impianti di produzione di auto tedesche in Cina e' quasi triplicato. "lo scorso anno l'export tedesco verso la Cina e' aumentato di un quarto, quest'anno ci attendiamo una crescita a due cifre, forse il 15%".

"I cinesi ci vedono come la porta d'ingresso in Europa", dice Markus Hempel, responsabile per il mercato cinese di Germany Trade and Invest (Gtai), dal momento che "non hanno mai investito tanto in Germania come adesso". 

 

il corrispondente da Berlino

3 febbraio 2012

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Angela Merkel in visita a Pechino per rassicurare il premier cinese sull'uscita dalla crisi da parte dell'eurozona. Attivati il Fondo salvastati e da luglio il Meccanismo europeo di stabilita' permanente.