Allarme maltempo
Italia sotto zero: piani anti neve in tutte le regioni
In previsione di un fine settimane imbiancato in gran parte della penisola, la Protezione Civile e Autostrade per l'Italia hanno messo a punto soluzioni anti-neve" style="text-align: left;">
di francesca scialanga
Speriamo che stavolta la fretta non diventi sinonimo di sciatteria. Perché in fretta e furia si sono armate molte città italiane in previsione di gelo, neve e freddo, sperando di tutelare i cittadini di fronte a una possibile catastrofe ambientale. Già noi romani abbiamo assorbito nei ricordi gli insani stra
scichi di un autunno fatto di strade bagnate, di fiumi d'acqua sotto le finestre a simboleggiare una piccola Venezia nel centro Italia. Quanto affanno e quanta tensione, allora, per cercare di recuperare macchine, motorini, negozi, donne, uomini: la vita.
E allora ecco un nuovo piano, freschissimo di buone intenzioni in previsione di un fine settimana “gelato e pericoloso” in quasi tutta l'Italia.
Autostrade per l'Italia ha messo in campo un dispositivo di contrasto con oltre 800 mezzi, 1500 operatori e 800 tonnellate di cloruri impiegati sulle tratte colpite, ovvero lungo i mille chilometri di autostrade dove nevica da oltre 48 ore. La perturbazione di origine atlantica, infatti, interessa vaste aree del centro nord con intense precipitazioni nevose nei lunghi tratti autostradali tra Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria.
Il candore bianco inizia a ricoprire, però, anche numerose zone alle port
e di Roma, dai Castelli a Tivoli, ma anche Viterbo e Rieti. La polizia stradale sta effettuando filtraggi a tutti i caselli autostradali, impedendo, tra le altre cose, la circolazione di mezzi pesanti sulla A1.
Stesso limite vale per il territorio di tutte le province delle regioni Marche e Umbria: sospensione temporanea del transito di mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate.
Nello specifico si può tracciare una mappa dei disagi e delle soluzioni messe in atto dalle singole regioni:
A Torino sono stati mobilitati oltre 500 spalatori.
A Venezia, dalle 20 di ieri, sono attivi i mezzi spargisale.
In tutta la Liguria la Protezione Civile ha dichiarato lo stato di allerta fino a domani.
A Milano è in corso il piano antifreddo del Comune, soccorsi 4 clochard.
In Toscana nevica anche a bassa quota e sono state chiuse diverse scuole.
A Roma sono state distribuite 100 tonnellate di sale in previsione della neve.
A Messina è stato riattivato il PalaRussello di Gravitelli, il punto emergenza freddo per accogliere persone senza fissa dimora.
Nel sud Italia, al momento, non sono previste altro che precipitazioni piovose, gestite anch'esse con i dovuti mezzi. La Sardegna è però a rischio: si preannunciano fiocchi di neve anche a bassa quota.
Nelle ultime ore sono anche aumentati i disagi per chi viaggia in treno, soprattutto in Emilia Romagna, Liguria e Piemonte, tanto che Trenitalia ha dichiarato l'emergenza più grave: cancellati arrivi e partenze di quasi il 25% dei treni regionali e ad Alta velocità.
Sperando che lo spettacolo, stavolta, sia più di meraviglia che di disagio, attendiamo il weekend.
2 febbraio 2012

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