CRONACA - (17-05-2012): «Monti è uno dei sette rimasti» Alcuni quotidiani della Calabria, tra cui "Calabria Ora" e "La Gazzetta del S...     SPORT - (16-05-2012): Un tuffo dopo l’altro a Eindhoven L’azzurra sul secondo gradino del podio ad Eindhoven si arrende solo all’ucr...     CRONACA - (16-05-2012): Prostitute Romene ridotte in schiavitù, marchiate e 'giocate' al poker Attirate in Italia con la prospettiva di un lavoro, giovani romene venivano cost...     CRONACA - (16-05-2012): Appello Save the children: bbambini e povertà Ricordiamoci dell'infanzia, la nuova campagna di mobilitazione avviata da Save ...  

 

Addio a un uomo che ha fatto la Storia

Oscar Luigi Scalfaro è morto

Si è spento all’età di 93 anni il presidente dell' «Io non ci sto»

di sara moretti

Oscar Luigi Scalfaro è morto. Si è spento nel sonno, all’età di 93 anni, il presidente dell' «Io non ci sto». Quella di ieri è stata una giornata di lutto: la notizia ha incominciato a circolare, su internet, nelle prime ore della mattinata di una pigra domenica invernale. Immediatamente tutto il mondo della politica si è stretto attorno alla famiglia, accorrendo al capezzale, per dare l’addio al parlamentare democristiano. Un’importante defezione, quella di Silvio Berlusconi, che rimane in silenzio: nessuna dichiarazione da parte sua, nessuna nota di cordoglio. Anche il Pdl sembra rimanere freddo alla notizia, se non fosse per le dichiarazioni ufficiali rese note da Angelino Alfano. Al contrario, il Partito Democratico ha reso omaggio all’ex Presidente della Repubblica, abbassando le sue bandiere. L’attuale capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha parlato di “Un esempio di coerenza e integrità”. Nel corso della mattinata di ieri sono arrivate le condoglianze del presidente del Consiglio Mario Monti, che ha detto: «Un esempio luminoso di coerenza ideale e di integrità morale». Del presidente del Senato Renato Schifani, che ha aggiunto: «Lascia un vuoto in politica e nelle istituzioni che difese sempre». Del presidente della Camera Gianfranco Fini: «Fu uno strenuo difensore della Costituzione». Poi via via, di Romano Prodi che ha affermato che Scalfaro ha fatto conoscere ai giovani la Carta come un baluardo della democrazia e di leader come Pierluigi Bersani, Antonio Di Pietro, Pierferdinando Casini, Nichi Vendola, Fausto Bertinotti.

I leader della sinistra e del centro hanno ricordato Scalfaro come “difensore” delle regole e dei principi costituzionali in un periodo considerato “tra i più difficili” tra la fine della prima repubblica sotto le inchieste di Tangentopoli e l'ascesa di Berlusconi. In mattinata, dopo il capo dello Stato, sono passati a dare l'ultimo saluto ad Oscar sacerdoti e suore del quartiere (Scalfaro era un devoto di Maria). È arrivato anche un amico di famiglia: Monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e Amelia che ha dato la notizia che Scalfaro è “morto nel sonno, serenamente”. La senatrice del Pd Maria Pia Garavaglia ha confermato: “È stata una morte senza soffrire, serena. Chi vive bene muore bene”. E ha aggiunto: “Per me è stato un grande maestro e un grande affetto”. Oscar Luigi Scalfaro oggi è ricordato anche e soprattutto per quel suo rabbioso «Io non ci sto...a questo gioco al massacro...», quando decise di intervenire a reti tv unificate in diretta, facendo oscurare anche una partita di coppa Uefa del Cagliari, per denunciare alcune indiscrezioni che stavano lambendo pericolosamente il Quirinale in merito ad una inchiesta sull'uso “non sempre a fini istituzionali” dei fondi Sisde da parte di alcuni ministri dell'Interno, tra cui Scalfaro che lo fu dal 1983 all'87, nei due governi Craxi. Oggi i funerali, alle 14.00, in forma privata per dire addio ad un uomo che ha fatto la Storia.

30 gennaio 2012

Stampa questo articolo
 

 
È morto ieri, all'età di 93 anni, Oscar Luigi Scalfaro. Tutto il mondo della politica si è stretto attorno alla famiglia, tranne Berlusconi e Bossi che sono rimasti muti alla notizia.