Denunciati quattro guardoni per violenza privata e minacce
Voyeur tra i rovi, giravano film hard su coppiette
“Ci incontravamo qui per parlare” hanno riferito. Ora il rischio è che i filmati siano in circolo sul web" style="text-align: left;">
di flavia scicchitano
Attimi di intimità rubata che rischia di essere venduta. Cristallizzata in video di voyeur appostati tra gli arbusti come gufi. Avevano creato una vera e propria cabina di regia sugli alberi vicino a Villa Madama e da lì spiavano l’amore fugace delle coppiette romane. Sono stati individuati dai carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio, al termine di una accurata indagine, i quattro autori dei filmati, tre romani di 37, 49 e 54 anni ed un 54enne della provincia di Rieti. I guardoni, tra cui tre dipendenti pubblici sposati e con figli, sono stati denunciati per violenza privata e minacce.
Erano appostati lì da mesi, dotati di tutto il necessario: abbigliamento tecnico, scale, funi e teloni mimetici con cui si arrampicavano sulle quattro postazioni realizzate nel verde, per godere di una visuale migliore sugli interni delle auto. A disturbare il lavoro dei voyeur era un clochard che viveva in un'auto nella zona. Presenza scomoda per le coppiette che avrebbero potuto scegliere un altro luogo. Ma è stato proprio il barbone a salvarle, allertando i carabinieri di Ponte Milvio.
“Ci incontravamo qui per parlare”, hanno riferito i guardoni agli investigatori mentre tra i rovi pendevano webcam. Il rischio è ora la diffusione dei video e che le decine di amanti appartati nelle auto siano diventati protagonisti inconsapevoli di video porno amatoriali. Secondo gli investigatori è, infatti, probabile che i filmati venissero girati per una successiva condivisione in rete o per la circolazione attraverso alcuni circuiti illegali del mercato hard.
Nel corso di alcune perquisizioni i carabinieri hanno infatti trovato a casa di uno dei quattro un pc sul quale erano stati installati programmi per il montaggio dei video e filmati pornografici, quattro telecamere e un gruppo di continuità multiuso equipaggiato con un adattatore per l'inserimento nella presa accendisigari delle auto. I contenuti degli hard disk devono ancora essere analizzati dai Ris per verificare eventuale riprese di nude e ignare coppiette.
22 febbraio 2012

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