Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti si è pronunciato contro la proposta di accordo che avrebbe dovuto
risolvere la causa tra autori de editori in causa con Google per il progetto ormai noto come Google Books.
"Questa corte dovrebbe rifiutare l'accordo proposto nella dua forma attuale e incoraggia le parti a proseguire i
negoziati", si legge in un documento che il dipartimento a sottoposto alla corte distrettuale di New York venerdì
scorso.
Il dipratimento di giustizia ha spiegato in un documeto di 32 pagine che tale proposta andrà modificata da Google e da tutti i coinvolti in mod da essere più compatibile con le regole antitrust.
Inoltre, la proposta di accordo non soddisferebbe i requisiti previsti dalle regole di procedura civile che riguardano la risoluzione di cause di class-action.
In un sintetico comunicato di risposta, Google, l'Authors Guild e l'Associazione Americana degli editori hanno risposto di stare considerando gli elementi rilevati dal dipartimento di giustizia.
In realtà, la divisione antitrust del dipartimento di giustizia sta proseguendo le proprie indagini sull'accordo in esame, che violerebbe la legge, mentre il documento inviato alla corte federale in questi giorni conterrebbe solo una "prima stesura" delle conclusioni dell'antitrust.
E tuttavia, nel documento sono riconosciuti i benefici per la comunità che potrebbero derivare da un facile accesso a milioni di titoli digitalizzati quasi introvabili nelle librerie e nelle biblioteche. E proprio per questo viene chiesto alle parti in causa di collaborare costruttivamente, perché non vada perduta questa grande opportunità per la comunità degli Stati Uniti.

Feed RSS