Due carriere
Il console squadrista
Il Ministero degli Esteri richiama a Roma Mario Vattani" style="text-align: left;">
di Andrea Fiorilli
È il tamburo del '22, è il tamburo che ha già suonato/ È il tamburo che alza la polvere sulla piazza del Plebiscito/ Già suonava nelle trincee, ora sotto le bandiere nere/ Già scuoteva le armate nel fango, è il tamburo che ferma il tempo. A prima vista queste potrebbero sembrare le parole di un qualsiasi esaltato nostalgico fascista, ma non è così. Nel senso che £l'esaltato nostalgico fascista" in questione non è uno qualsiasi. Trattasi infatti di un estratto del testo della canzone Avanguardia del gruppo Sottofasciasemplice, il cui cantante e leader risponde al nome di Mario Vattani, Katanga per gli amici. Quando non calca i palchi di qualche associazione di estrema destra, Vattani è anche il console italiano a Osaka. Esatto, uno dei rappresentanti all'estero della ipotetica Repubblica italiana basata sulla Costituzione antifascista.

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