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Esplorando il corpo umano; dalla scienza all’arte

Body Worlds: a lezione di vita dal…“dottor Morte”!

Prorogata fino a marzo 2012 la contestata mostra in scena alle Officine Farneto di Roma

di carola croce

 Alzate la mano destra, portatela sul petto. Tum tum tum. Si, è proprio lui, il cuore. Ma l’avete mai visto questo curioso organo che ci fa amare, agitare, che ci fa vivere?
L’unico organo mantenuto nel corpo delle mummie egizie poiché ritenuto sede dell’indole e dell’anima. Il cuore e tutto ciò che insieme a lui costituisce il nostro organismo, è il protagonista della mostra Body Worlds, ospitata in più di sessanta città del mondo e visitata da oltre 33 milioni di persone. Poco distante dal Foro Italico, le Officine Farneto, nate nelle mura di una vecchia fabbrica di ceramiche, spazio espositivo mix di maioliche, acciaio e vetro, sono perfette per ospitare la mostra che tanto ha fatto parlare di sé.

Quando si dice essere belli...dentro! Un viaggio tra oltre 200 organi e sezioni, reso possibile grazie all’anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens. Il “dottor Morte” (il suo soprannome) ci da la possibilità di riflettere circa la complessità del corpo umano, grazie all’uso di una particolare tecnica, la plastinazione, che permette la conservazione dei corpi rendendoli rigidi e inodori e mantenendo inalterati i colori. Arterie come grandi autostrade del corpo. Lo scheletro, senza il quale non potremmo camminare da un punto all’altro della mostra. Il cervello, centro superiore di controllo, elaboratore di pensieri ed emozioni. Tutto quello che c’è sotto la nostra pelle, è finalmente reso visibile. Un’esposizione che vuole essere un invito all’adozione di uno stile di vita salutare, all’insegna del benessere e della corretta nutrizione.
Nell’era delle comodità e del virtuale, il fattore “movimento” diviene praticamente inesistente. Sommate un’alimentazione sbagliata e le tanto care sigarette ed ecco che il nostro fisico reagisce sviluppando malattie su malattie. Cari sportivi e non fumatori, non credetevi esentati. Per stare bene è necessario anche vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Persino il pessimismo e la rabbia giocano brutti scherzi al nostro organismo. Una carrellata di organi sani e malati, che hanno ottenuto il loro scopo. Il 68% delle persone intervistate dopo aver visto la mostra presta maggiore attenzione alla propria salute e il 10% ha smesso di fumare.

C’è anche l’altra faccia della medaglia. Chi grida allo scandalo sollevando la questione della dignità umana, accusando il dottor Hagens di utilizzare i corpi non tanto come oggetti di chiarificazione scientifica, piuttosto come “opera sensoriale estetica del plastinatore”. Ma i corpi appartengono a donatori volontari di cui non vengono riportate età, identità, causa della morte, poiché l’intera mostra è focalizzata solo sul miracolo del corpo umano. Un inno alla vita attraverso la morte. Il corpo come meravigliosa macchina della scienza. E allora boicottate le sigarette e usate i soldi risparmiati per acquistare il biglietto, che vi permetterà di vedere la vita da tutt’altra prospettiva. “La morte è un fatto normale, è parte della vita. E’ la vita ad essere eccezionale” e se lo dice il “dottor Morte” forse c’è da fidarsi. Avete tempo fino al 31 marzo 2012 (per info e costi www.bodyworlds.it) correte, fa bene alla salute!

25 gennaio 2012

 

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Avete presente i simpatici globuli rossi e le cellule che vagavano nel corpo del piccolo Pierrot protagonista del cartone “Siamo fatti così”? Finalmente anche noi abbiamo la possibilità di vedere come siamo realmente e come la vita di tutti i giorni incide sul nostro corpo e sulla nostra salute. E non si tratta di un cartone, ma della realtà.