A Stazione Birra la nuova incarnazione della Forneria
PFM: il coraggio di cambiare suonando, suonando...
Dopo tanti esperimenti si torna agli anni '80" style="text-align: left;">
di Francesco Sorricaro
Cosa dire della Premiata Forneria Marconi? È una delle band italiane più importanti, forse la più conosciuta all’estero dove, se si parla di progressive rock tricolore, è probabilmente il primo nome che viene in mente, ed ha fatto la storia del rock del nostro paese avendo il merito di ospitare tra le sue fila, durante i suoi ben quarant’anni di storia, artisti del calibro di Mauro Pagani, Lucio Fabbri, Franco Mussida e Franz Di Cioccio, e il piacere di collaborare con mostri sacri come Fabrizio De Andrè.
Venerdì 3 febbraio la PFM torna a Roma per una serata particolare: perché si suona a Stazione Birra, uno dei locali della Capitale più consono per assaporare il piacere della musica dal vivo; una location che ha sempre beneficiato delle atmosfere di certo rock sperimentale e, oserei dire, jazzistico, che si esaltano nell’ambiente del club con il calore del pubblico che fa da perfetta e sentita cornice. Una location particolare per uno spettacolo particolare: una data del Suonare Suonare Tour, la tournèe che porta il nome di un loro album del 1980 e che si ripromette di offrire una serie di esibizioni energiche e potenti, confezionate apposta per trascinare gli spettatori nel saltare e nel battere le mani al ritmo della discografia ottantiana della band.
Il tour segna l’appuntamento con l’ennesimo progetto della PFM che, da quando 15 anni fa ha riunito le forze dopo un lungo periodo di silenzio consensuale, non ha mai smesso di escogitare nuove idee artistiche per ingolosire il suo pubblico. Tour a non finire per raggiungere i fan più lontani sparsi in tutto il mondo, fino ad arrivare in paesi come Giappone, Brasile, Stati Uniti, sono stati intervallati dalla realizzazione di un’opera rock come
Dracula, rappresentata nei teatri di tutta Italia, da tour particolari come Stati di immaginazione che vedeva il gruppo improvvisare sul palco durante particolari video-proiezioni o PFM canta De Andrè che andava a celebrare la famosa tournèe del ’79, partecipazioni a Sanremo e, storia dei nostri giorni, l’ambizioso PFM in Classic, un concerto in puro stile settantiano, in cui la band di Di Cioccio riarrangia le composizioni di grandi della storia della Musica come Beethoven, Mozart e Verdi, accompagnata da un’orchestra sinfonica.
La storia della PFM è tutt’altro che in una fase discendente, al contrario sembra proprio trattarsi di una fase di seconda giovinezza creativa, ed è per questo che non ci potrebbe essere miglior momento per andare a vedere un concerto di Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Franco Mussida e tutti gli altri. Energia e classe saranno assicurati!
30 gennaio 2012

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