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Nuove uscite: Klaxons, Interpol e Brandon Flowers

Musica di fine estate

La fine dell'estate porta con se tre uscite attese da tempo da fan e appassionati

di Alessandro Giustizieri

 Ok, è settembre anche quest’anno. Come tutti gli anni. E allora estate finita, e stop anche agli stupidi tormentoni da discoteca sulla spiaggia, ai costumini inesistenti e a quegli odiosi pettorali unti di olio e chissà che altro. E allora scuole aperte, autobus pieni, facce assonnate e cravatte al collo di chi non le avrebbe volute mai nella vita. Sulle strade, nelle scuole, sugli autobus torneranno a circolare bianche cuffiette di iPod o di altri lettori, per chi non amasse Jobs e i suoi prodotti con la mela. È allora è ora di nuova musica, musica da fine estate. È ora di far uscire nuovi dischi, di togliere la polvere dal rock, e di far tornare in strada adolescenti con i pantaloni stretti e quella sensazione eccitante e un tantino snob di aver scoperto musica nuova.

Chissà come si deve essere sentito nel 2007 quello che ha ascoltato prima dei suoi amici Myths of the near future, il disco d’esordio dei Klaxons: un’esplosiva quanto ingenua raccolta di canzoni, tutte spaventosamente fatte per essere dei singoli. Il gruppo londinese, con quel lavoro, tirò fuori un mix di elettro, pop e rock dai ritmi travolgenti che mostrò subito a tutti una personalità fuori dal normale per una band debuttante.

Per ascoltare il seguito, però, ci sono voluti tre anni, e non è stato un caso. Doveva essere un disco progressive, tutt’altro che commerciale, sperimentale e pericoloso. Tanto che la major s’è messa di mezzo, ha chiesto a gran voce dei singoli, ha raso al suolo il lavoro già fatto e ha costretto James Righton e compagni a scendere a compromessi.

Liti, accordi difficili, due anni e mezzo di registrazione e poi, finalmente, il risultato: Surfing the void, uscito qualche giorno fa. Capiamoci, non è un brutto album, è solo che il confronto con il precedente è pesante. Basta ascoltare la title track: due minuti e mezzo a ritmi forzatissimi – forse troppo – per non pensare che il disco sia il tentativo di far somigliare un’idea originale vicina al prog e ai ritmi rave a qualcosa che possa passare in radio ed essere canticchiata nelle docce da rossi adolescenti anglosassoni.

Sembrano averci visto lungo i Klaxons, anticipando il disco con pezzi come Echos e Flashover, i migliori dell’album; così come la ballad Valley of the Calm Trees, che, staccandosi dalla ricerca forzata di ritmi sintetici, sembra qualcosa di diverso, seppur non originale. Per chi non li avesse sentiti tre anni fa, per chi non avesse visto la propria gambetta partire al ritmo di Myths of the near future, i Klaxons sono forti e divertenti anche in questo disco, forse un po’ più cupi ma comunque godibili. Peccato che questo non sia nulla di nuovo per chi, invece, li aspettava da tre anni.

Ma l’autunno è una lunga stagione, e non basteranno comunque i quattro londinesi e le loro tastiere a colmare la curiosità di ascoltatori più o meno giovani. E allora ecco le uscite fresche di settimana: gli Interpol, prima di tutto. La band di Paul Banks, nominata band indie dell’anno prima di passare sotto l’ala ricca e protettrice di una major, torna all’antica etichetta per produrre il quarto disco, "Intepol", appunto.  L’album uscirà il prossimo 7 settembre e, da quello che s’è potuto ascoltare – i brani success, lights e barricade sono su youtube da giorni – sarà un disco onirico, surreale e gotico, che non scontenterà per nulla i fan della band newyorkese.

Ultima segnalazione di fine estate, “Flamingo”; il disco solista di Brandon Flowers, voce dei Killers, che nella pigrizia dei suoi compagni e con sommo dispiacere - “è un disco che mi piacerebbe aver fatto con i Killers”, dice – esce il 6 settembre prossimo.Il singolo Crossfire non convince a pieno, ma stiamo pur sempre parlando di una delle migliori penne del rock contemporaneo, e di uno che ha già fatto segnare il sold out per le date programmare in America. Flowers sarà in Italia, il 4 ottobre a Milano e il 5 a Roma.

Che dire ancora? Che l’autunno cominci signori!

2 settembre 2010

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A fine estate rispuntano nei negozi e negli i Pod pezzi di buona musica e album attesi da tempo: dopo i Klaxons, nuove uscite anche per gli Interpol e per il cantante dei Killers Brandon Flowers