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Quarto di Coppa Italia senza storia a Torino

Juve imbattibile, Roma strapazzata

Del Piero sugli scudi, gol straordinario

di Alessandro Guastalegname

Era il 18 settembre 1994 quando un giovanotto non ancora ventenne, nel clima infernale del San Paolo di Napoli, si presentava al grande calcio con il suo marchio di fabbrica, il tiro a giro. Quella giovane speranza del calcio italiano si chiamava Alex Del Piero e quel tiro di rara bellezza, che vola dolcemente nell’angolo in cui nessun portiere può arrivare, ha preso il suo nome. Di gol così, il capitano della Juve non ne segnava da tempo, ma ha deciso di rompere il digiuno in un giorno speciale, il quarto di Coppa Italia con la Roma che coincideva con l’anniversario della morte di un suo grande estimatore e tifoso, l’avvocato Gianni Agnelli. La Juve si è presentata nello Juventus Stadium ricca di defezioni dovute sia al turn over che a delle indisposizioni, la Roma ha invece schierato la formazione ideale, se si eccettuano le assenze forzate di De Rossi, Burdisso ed Osvaldo. La partita ha preso subito una direzione ben precisa grazie all’incursione di Giaccherini che nei primi minuti ha battuto con un diagonale Stekelenburg, da qual momento la Roma ha provato a reagire, ma ha visto i suoi sforzi vanificati dal ritmo asfissiante dei bianconeri. Questo fino al trentesimo, quando Alex Del Piero si avventa su un rimpallo e disegna quella traiettoria arcuata che lo ha reso celebre e che fa esplodere il “catino gioiello” di proprietà della Juve. Il resto del match ha visto i torinesi legittimare il vantaggio fino all’autogol di Kjaer che ha messo il sigillo definitivo su risultato ed accesso alle semifinali. Per la Juve si tratta di un successo che ha il gusto della consapevolezza dei propri mezzi, la formazione guidata da Antonio Conte abbina un’ eccellente dose di qualità ad una corposa voglia di correre e di andare oltre i limiti. Discorso un po’ differente per la Roma che veniva da cinque successi consecutivi e che probabilmente non si aspettava di trovare un gap ancora così importante con la prima della classe. Nel complesso si può sottolineare che a sfidarsi sono state le due squadre che hanno intrapreso, sin da inizio anno, un cammino coraggioso, fatto di gioco e possesso palla, e che lo stanno perseguendo con risultati confortanti.

Oggi, sempre per la Coppa Italia, è in programma la sfida fra le outsider della competizione, Chievo e Siena, mentre in serata gli occhi saranno puntati sul San Paolo per il match fra i padroni di casa del Napoli e la rediviva Inter di Claudio Ranieri. Desta curiosità vedere all’opera la formazione meneghina, sempre compassata nel ritmo, ma mortifera nelle ripartenze, sfidare la macchina messa a punto da Mazzarri, che fa dell’aggressività il suo punto di forza. Il programma verrà completato domani sera con l’ultimo quarto, nel quale la Lazio farà visita al Milan campione d’Italia, con in palio la super Juve di questi tempi.

25 gennaio 2012

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Una Juve maestosa supera la Roma con un sonoro 3-0 e vola alle semifinali di Coppa Italia. I bianconeri dominano l'incontro e festeggiano il primo straordinario gol di Del Piero nel nuovo stadio. Oggi Siena-Chievo e Napoli-Inter, domani il Milan ospita la Lazio