Golf. Johnnie Walker Championship
Edoardo Molinari: trionfo e Ryder Cup
In Scozia completa il successo azzurro il terzo posto del fratello Francesco" style="text-align: left;">
di Fabrizio Marinaro
È grande Italia sui prati scozzesi in occasione del Johnnie Walker Championship. Edoardo Molinari conquista una splendida vittoria al termine di 18 buche giocate splendidamente davanti ad uno spettatore d’eccezione, quel Colin Montgomerie ex grande golfista e ora capitano di Ryder Cup che ha trovato in Edoardo un grande giocatore, perfettamente in grado di competere nelle fila della squadra europea contro la selezione statunitense. E in effetti la convocazione per il più giovane dei fratelli Molinari è arrivata e non poteva essere altrimenti. Di livello anche il terzo posto del fratello di Edo, Francesco, che gioca davvero bene ma al quale manca ancora quella continuità necessaria per fare il salto di qualità. Ad ogni modo la convocazione per la Ryder Cup c’è stata anche per lui.

Edo Molinari in azione in Scozia
La gara è stata condotta quasi sempre dai due fratelli d’Italia, insidiati solo da Rumford e dalla classe immensa dello spagnolo Jimenez. Pochi i passaggi a vuoto per i nostri, tutti arrivati tra la tredicesima e la quindicesima buca. Per il resto il percorso è stato condotto alla perfezione con ottimi putt e spettacolari uscite dai bunker. “Avevo bisogno di questa vittoria - dice Edoardo Molinari - , senza non avrei avuto nessuna chance di far parte della squadra Ryder. Spero che questo risultato mi metta in buona posizione per esserci. Arrivati alla buca 16 sapevo cosa mi serviva per vincere. Colin, il mio caddie, mi ha detto che avevamo altre tre chance e che avevamo l’obbligo di provarci. Oggi sentivo un po’ di pressione, con la Ryder in mente, e dopo la buca 13 ho iniziato a pensare che dovevo assolutamente vincere per entrare in squadra. Non so cos’altro devo fare per dimostrare a Montgomerie che sono abbastanza bravo per giocare la Ryder. E’ stato bello giocare l’ultimo giro con mio fratello, lo sarebbe ancora di più farlo in Ryder Cup. Non so se entrerò in squadra, ma sono contento di quello che ho dimostrato finora”.
La vittoria di Edo, arrivata con tutta la pressione sulle spalle per il fatto di aver giocato davanti a Montgomerie per la convocazione nella selezione europea, carica ancor più di significato l’impresa.
Attendiamo ora una grande prova dei fratelli nella Ryder Cup che significherebbe consacrazione definitiva nel golf che conta.
30 agosto 2010

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