Plushenko e Kostner: due divinità del ghiaccio
La perfezione dell’oro di Carolina Kostner
Buoni i risultati anche per gli altri italiani" style="text-align: left;">
di flavia capoano
Il re e la regina d’Europa, ecco chi sono Evgeni Plushenko e Carolina Kostner, e la regina è nostra. Grandi emozioni ieri per le ultime gare del Campionato Europeo di pattinaggio disputatesi per tutta la settimana a Sheffield, Gran Bretagna. Non poteva concludersi in modo migliore, anche perché le aspettative, sia maschili sia femminili, non hanno per niente deluso giudici, pubblico e appassionati e no. Perché vedere entrambi i campioni sul ghiaccio, è quasi una cosa dell’altro mondo: divina. Per Carolina è il quarto oro, lontano dal suo esordio nel 2003, dopo quelli di Varsavia 2007, Zagabria 2008 e Tallinn 2010. Per non dimenticare le altre medaglie, due argenti e la sua prima vittoria, bronzo 2006. Ripresentatasi ieri con la tuta grigia e argento disegnata da lei stessa e che aveva fatto tanto parlare nel Grand Prix dei mesi scorsi, scende in pista per terzultima, ma niente da dire alla fine, se non il boato dell’arena, rimasta con il fiato sospeso fino all’ultimo, e i suoi sorrisi.
Un punteggio altissimo, 183.55, lontano dalla seconda, la finlandese Kiira Korpi con 166.94, che dopo il corto si è mostrata elegante anche ieri, ma non abbastanza per superare l’azzurra, e la georgiana Elene Gedevanishvili, 165.93. È contenta, è fiera di se, ha fatto tanto e in modo perfetto. Se proprio si vuole trovare un errore, si può sottolineare una leggera imperfezione in una trottola, ma di certo non è questo che si ricorderà. Ogni passo, ogni salto sembra un tasto del pianoforte che compone le note di Wolgang Amedeus Mozart, perfette anche queste. “Sono arrivata qua da favorita ed è un ruolo che non mi piace, però ho affrontato bene la situazione e riconquistare il titolo, dopo averlo perso lo scorso anno a Berna, mi regala una soddisfazione doppia. E ho rischiato pure di non arrivare: avevo perso l'autobus”. Scherza, ride e si diverte la nostra Carolina.
E una donna sul trono ha sempre bisogno di un degno uomo al suo fianco. E chi, se non lui? Per la settima volta di seguito Evgeni Plushenko ha chiuso in prima posizione con un punteggio di 261.23, con alle spalle l’altro russo Artur Gachinski, 246.27 e il francese Florent Amodio, 234.18. Nell’intervista prima della premiazione ai microfoni di Rai Sport 2 dice: “Grazie per il supporto e gli applausi di questi giorni. Sono orgoglioso di me stesso, credetemi, e sono davvero fel
ice. Già amo tutto della Gran Bretagna, è stato ed è tutto fantastico”. Tirando le somme dei nostri pattinatori, invece, e lasciando per un attimo da parte la campionessa, i risultati non sono stati certo negativi. Oltre i quarti posti di Stefania Berton-Ondrej Hotarek nelle coppie di artistico e di Anna Cappellini-Luca Lanotte nella danza, abbiamo il settimo posto per Samuel Contesti, il sedicesimo di Paolo Bacchini, l’ottavo di Valentina Marchei, che purtroppo cade due volte, a inizio esercizio e verso la fine e il ventitreesimo per Francesca Rio. La squadra italiana può, quindi, festeggiare i risultati e Carolina senza rimpianti. Bravi ragazzi!
29 gennaio 2012

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