Cuche vince a Kitz una discesa quasi dimezzata
Brignone d'argento sulla Podkoren
Secondo posto per la Brignone nel gigante di Kranjska Gora" style="text-align: left;">
di Francesco Corrado
KITZBUEHEL- Dpo aver reso pubblica l'intenzione di lasciare l'agonismo, Didier Cuche voleva togliersi la soddisfazione di essere il più vincente sulla mitica Streif di Kitzbuehel: missione compiuta! In una discesa quasi dimezzata nel tragitto (la partenza era stata abbassata causa il meteo inclemente), in cui non si percorrevano le parti più spettacolari e selettive della pista in cui si fa la differenza e per giunta dominata da una fortissima nevicata, il più bravo è stato lui. Stacca di 25 centesimi il secondo (in una gara in cui i distacchi sono di 2\3 centesimi) e torna alla vittoria dopo l'inizio travolgente di stagione in America. Inossidabile. A seguirlo c'è un plotone di austriaci: Baumann secondo, Kroell terzo, Puchner quarto. Il francese Claray è Quinto e al sesto posto troviamo l'elvetico Feuz che rimane in testa alla classifica di specialità. Tra gli italiani il solo Innerhofer si piazza tra i trenta col sedicesimo tempo. Buone notizie arrivano da Heel che per un soffio non va a punti. Ma esprimere giudizi sul risultato di una gara in cui i ritardi erano più simili a quelli dello slittino che dello sci alpino e in cui troviamo 14 atleti in trenta centesimi pare ozioso. Bravi tutti per aver corso con una visibilità al limite ed aver riportato a casa la pelle! Impossibile astenersi dall'esprimere invece un giudizio sulla regia che causa qualche rigidità mentale è riuscita a non farci vedere la gara. Infatti pur essendo stata dimezzata la pista e ridotto il tempo dai due minuti previsti ad un minuto e tredici, la regia non ha adeguato i tempi alla nuova situazione, indugiando su stucchevoli replay come se tutto si svolgesse nei tempi prestabiliti. Risultato: della discesa di Cuche, che ha vinto, ne abbiamo visti, in diretta, solo venticinque secondi. Un esempio da manuale di come rovinare la bellezza e le emozioni di una gara di sci!! Se gli organizzatori si arrovellano tanto per far correre a tutti i costi, per motivi televisivi, una gara, si sincerassero almeno che vada in onda: per chi scrive ieri è stata una mattinata di replay e poco, ma proprio poco, sci in diretta.

KRANJSKA GORA- A risollevare le sorti azzurre ci pensa un talento assoluto dello sci: Federica Brignone. Di lei avevamo scritto, ad inizio stagione, quando aveva buttato alle ortiche i primi due giganti: questa qui se arriva in fondo lo fa salendo sul podio. Ed infatti il nostro baby fenomeno nelle ultime gare si prende due secondi posti consecutivi e risale la classifica di specialità raggiungendo posizioni che gli sono più consone. Per tenerla a bada è necessaria la migliore Worley, ma nulla può, contro la nostra, un'altra fuoriclasse come la Rebensburg. Un podio delle meraviglie a Kranjska Gora con sopra le tre atlete più forti della disciplina. Ai loro piedi Lindsey Vonn, quarta, che continua a sciare bene in tutte le discipline ed a macinare punti. Quinta la Maze, sesta la Riesch, settima la Marmottan ed ottava la Fenninger. Le azzurre si piazzano: tredicesima la Gianesini che fa una seconda manche da paura e scavalca diciassette posizioni (era trentesima!) la Curtoni senior si piazza sedicesima e la Karbon ventisettesima nonostante una caduta. Denise era quarta alla fine della prima manche e ha i numeri per tornare davvero grande. Cade Manu Moelgg (nella prima manche) e pure la Curtoni junior che si era qualificata alla seconda col ventiseiesimo tempo, davvero brava.

Oggi slalom speciale per le donne a Kranjska. Valido anche ai fini della combinata classica lo slalom maschile a Kitz.
22 gennaio 2012

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