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Serie A diciannovesima giornata

Milan e Inter vincono grazie a Ibrahimovic e….Rizzoli

Rossoneri trascinati dallo svedese, i nerazzurri si affidano all’arbitro per superare la Lazio

di cristian policella

 Riprendendo un famoso slogan dei “gratta e vinci” potremmo dire :”Ti piace vincere facile?”. Immaginiamo ora sullo sfondo il volto dell’arbitro Rizzoli e otteniamo così la sintesi perfetta del big-match del posticipo serale di San Siro tra Inter e Lazio. Una partita che sicuramente non verrà tramandata ai posteri per la sua spettacolarità, soprattutto per “merito” dell’Inter, schierata da Ranieri con un 4-4-2 lento, compassato e prevedibile. La Lazio interpreta la partita nel migliore dei modi, mettendo in campo una grande aggressività e pressando alto gli avversari, che non trovano il modo di organizzare il gioco. La rete di Rocchi porta meritatamente in vantaggio i biancocelesti, che si fanno però riprendere sul finire del primo tempo da Milito, ben assistito da Alvarez. E fino a qui niente di anormale. Nel secondo tempo l’ingresso di Sneijder vivacizza il gioco dei nerazzurri che faticano comunque a rendersi pericolosi dalle parti di Marchetti. Ma al 63° ecco che sale in cattedra la terna arbitrale: Lucio scodella di testa in avanti, Pazzini, in chiaro fuorigioco, si invola verso Marchetti e lo batte con un preciso pallonetto. La Lazio non ci sta e si lancia in avanti alla ricerca del pareggio: al 79° nell’area nerazzurra Lucio cintura Klose che cerca di divincolarsi e spinge il difensore nerazzurro che va fuori tempo e colpisce il pallone con il braccio. Il “buon” Rizzoli decide di punire la spinta di Klose, sorvolando così sul doppio fallo di Lucio. Rizzoli riesce così a difendere il risultato e a portare a casa i tre punti!

Vince facile anche il Milan, trascinato dal solito Ibrahimovic: a Novara finisce 3-0 per i rossoneri, grazie ad una doppietta dello svedese intramezzata dal gol di Robinho. Gli uomini di Allegri tengono così il passo della Juventus corsara sabato a Bergamo e distante un solo punto. Sempre più disperata invece la situazione del Novara, ultima in classifica e distante sette punti dalla salvezza. Continua a vincere l’Udinese, che in casa si conferma imbattibile: 2-1 al Catania grazie ad un autogol di Izco e all’ennesima meraviglia di Totò Di Natale, per gli etnei il gol della bandiera è firmato da Lodi su rigore. Un super Pegolo nega al Napoli i tre punti: a Siena finisce 1-1 grazie alle reti dell’ex Calaiò e di Pandev, mentre Cavani si fa parare un rigore dal portiere del Siena.

Abbuffata di gol al Barbera, dove il Palermo batte il Genoa con un roboante 5-3: partita a metà tra l’entusiasmante e l’inquietante per le innumerevoli disattenzioni difensive viste in campo, soprattutto sulle palle inattive in area genoana. Per il Palermo vanno in rete Budan, Silvestre, Mantovani , Miccoli e Migliaccio, per il Genoa doppietta di Palacio e gol di Jankovic. Attimi di grande paura per Morrone che nell’intervallo del derby tra Bologna e Parma, conclusosi poi sullo 0-0, è stato sostituito per potersi recare in ospedale dal figlio di sei mesi colpito da un malore: fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Pareggio senza emozioni tra Cagliari e Fiorentina, mentre Lecce-Chievo regala un 2-2 spettacolare: i clivensi si portano sullo 0-2 grazie ad una doppietta di Paloschi, Esposito e Di Michele firmano la rimonta.

23 gennaio 2012

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Il campionato è al giro di boa. La Juventus, ancora imbattuta, è meritatamente campione d’inverno. Alle sue spalle il Milan, che asfalta un sempre più disperato Novara grazie ad un super Ibrahimovic. Tiene il passo anche l’Udinese che grazie all’ennesima perla di Totò Di Natale si sbarazza del Catania. Nel big-match di San Siro tra Inter e Lazio a decidere la partita in favore dei nerazzurri è lo scandaloso arbitraggio di Rizzoli.