Nfl, Conference championship: Ravens e 49ers condannati da due field goal
Super Bowl, Giants e Patriots ancora in finale
New York straccia i 49ers all’overtime; Baltimore grazia New England" style="text-align: left;">
di mauro del prete
La storia si ripete. Il Super Bowl, come quattro anni fa, se lo giocheranno di nuovo Patriots e Giants (5 febbraio, Lucas Oil Stadium, Indianapolis). Nel 2008 vinse New York in rimonta, a dispetto dei pronostici che avevano designato New England come favorita. La truppa di Bill Beichick avrà quindi la possibilità di vendicarsi, in quella che sarà la sua quinta partecipazione al ballo negli ultimi dieci anni. Un dominio cominciato negli anni novanta, e culminato con le vittorie del 2002, del 2004 e del 2005. Per New York si tratterà, invece, di coronare una stagione non eccezionale, ma in rapido crescendo, come dimostrano le vittorie su Green Bay (la grande favorita) e su San Francisco. E per due squadre che restano, ci sono due fratelli che vanno: Jim e John Harbaugh, rispettivamente head coach di 49ers e Ravens, escono entrambi sconfitti dal Conference championship, la semifinale dei playoff; entrambi condannati da due field goal, uno azzeccato, l’altro sbagliato. Se fossero andati in finale, sareste stati sommersi da fiumi d’inchiostro.
Cominciamo da John, cioè da quel Giants contro 49ers che si aspettavano davvero in pochi. Impossibile, alla vigilia, stabilire chi fosse il favorito. E quest’incertezza s’è tradotta anche sul campo, in una gara equilibrata e ad alta tensione. Comincia meglio San Francisco, con Smith che dimostra subito di avere il braccio caldo imbeccando Davis da distanza siderale per il primo td dell’incontro. Nel secondo quarto sale in cattedra New York: Manning decide di puntare sul sicuro rispolverando l’asse con Cruz. La tattica funziona e i giganti si riportano sopra grazie ad una meta di Pascoe, al suo primo, preziosissimo, touchdown della stagione. Botta e risposta nel secondo tempo: Davis raddoppia e Manningham si riscopre letale, mettendo a segno una meta con la sua unica ricezione del match. Sul 17 pari si va all’overtime. Ma la battaglia dura poco. La tensione, infatti, gioca un brutto a Williams, che la combina grossa regalando la palla a New York a ridosso della propria end zone. Per Tynes calciare l’ovale tra i pali è un gioco da ragazzi. I Giants battono i 49ers 20-17 e vincono la Nfc.
Match combattuto anche dall’altra parte del tabellone (Afc). Qui New England riesce a spuntarla grazie soprattutto agli errori dei Ravens. Giornata sottotono per Tom Brady (2 intercetti e 1 td su corsa). Fa un po’ meglio Flacco (2 td e 1 intercetto), ma sospettiamo che il livello espresso dai due quarterbacks abbia lasciato inappagati i palati fini degli intenditori statunitensi. Il primo tempo è dominato da passaggi incompleti e da ricezioni mancate. La situazione resta di sostanziale equilibrio fino all’ultimo quarto, quando i Pats riescono a trovare lo spunto giusto con Brady, bravo a riportare i suoi in vantaggio 23-20. Baltimore reagisce e
dà la sensazione di poter ribaltare il risultato, ma Welker e Cundiff falliscono clamorosamente le loro ghiotte opportunità. Il primo si lascia sradicare l’ovale in end zone, in quello che sembrava un touchdown già fatto. E ancora più grave è l’errore del secondo, che a 15” dalla sirena getta alle ortiche un field goal facile facile da 32 yards. Alla delusione della sconfitta, si aggiunge così anche la beffa per aver di fatto regalato agli avversari un Super Bowl che sembrava a portata di mano. Resta solo la speranza che la storia, talvolta clemente con le ragioni degli sconfitti, conceda a Baltimore l’occasione per giocarsi una rivincita.
23 gennaio 2012

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