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Da marzo su Russia Today

Assange dal Web alla Tv

Dieci puntate della durata di mezz’ora per discutere del futuro del mondo

di Francesca Pariti

 Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, passa dal Web alla Tv. Un percorso un po’ anomalo di questi tempi, quando tutti i pionieri della televisione si lanciano alla scoperta delle dinamiche di internet. E invece Assange stupisce ancora: non solo lo vedremo nei panni di presentatore tv, ma addirittura su una rete russa finanziata dal Cremlino. Russia Today, la Rai dell’est, ha firmato il contratto con il giornalista australiano: sono previste 10 puntate della durata di circa mezz’ora in cui Assange intervisterà esponenti di spicco del mondo contemporaneo. Il format, fa sapere la rete russa, è un’idea dell’ex hacker. Al centro del programma, ci saranno personaggi di importanza internazionale selezionati direttamente dal conduttore australiano. L’annuncio ufficiale è arrivato sul sito di Wikileaks: il programma in onda sull’emittente russa da marzo, sarà basata sul «mondo di domani». «Con questa serie, esplorerò le possibilità per il nostro futuro, parlando con le persone che lo stanno plasmando», questa è l’ultima frontiera dell’hacker informatico che tenterà di scoprire se il mondo si sta dirigendo verso «l'utopia, la distopia o come possiamo cambiare i nostri percorsi».

                          

Assange si trova in questo momento in Gran Bretagna, dove è rinchiuso agli arresti domiciliari in attesa della sentenza di estradizioni per presunti reati sessuali commessi anni fa in Svezia. La trasmissione verrà registrata proprio in Inghilterra, a Ellingham Hall, una tenuta storica nella contea sud-orientale inglese di Norfolk, messagli a disposizione dal colonnello a riposo Henry Vaughan Lockhart Smith, un bizzarro personaggio dedito a svariate attività, giornalista indipendente e militante libertario.

Gli alti dirigenti della RT (Russia Today), si mostrano fiduciosi del successo del nuovo appuntamento che andrà in onda sul piccolo schermo e sul Web. «Sono sicura che sarà uno show divertente, non ho mai atteso uno show su Rt con tale eccitazione», ha commentato il direttore dell'emittente Margarita Simonian sul suo Twitter. Il responsabile esecutivo delle news di Rt, Nikolai Bogacikhin, ha elogiato la creatività di Assange: «Quando abbiamo parlato, Julian era molto calmo e rilassato su tutto, cosa che non ti aspetteresti da uno che è agli arresti domiciliari da oltre 400 giorni», ha riferito, «Era pieno di idee, alcune nate durante la discussione, perciò penso sarà uno show incisivo». Dal 2010, quando tramite i suoi scoop, Assange ha rilevato al mondo gli inviolabili segreti dell’intelligence americana, l’hacker australiano è diventato il simbolo dell’informazione indipendente, libera da vincoli diplomatici e politici. Stupisce che oggi, a distanza di quasi due anni, lo stesso Assange accetti di lavorare per una televisione sostenuta e controllata direttamente dal Cremlino. I più informati dicono che si tratterebbe di un’operazione mediatica per rilanciare il sito di Wikileaks, ma queste rimangono solo ipotesi. 

 

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Julian Assange,il fondatore di Wikileaks, passa dal Web alla tv. Russia Today dedica una trasmissione in dieci puntate interamente ideata dall’ex hacker. Al centro della programmazione ci sarà il futuro del Mondo, che verrà delineato tramite l’intervento di personaggi di spicco della politica mondiale.