"La coesistenza con l'autore Davide Parenti era impossibile"
Luca e Paolo si confessano: dall'addio alle Iene ai nuovi progetti
Scherzi a Parte sarà l'edizione della rivoluzione ha promesso il duo comico" style="text-align: left;">
di valentina evangelista
Luca e Paolo avevano sorpreso un po' tutti la scorsa stagione con l'abbandono delle Iene dopo dieci anni di onorata carriera e le motivazioni reali non erano mai state dichiarate, fino a qualche giorno fa, quando il duo comico ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa in un'intervista a “Tv Sorrisi e Canzoni”. “Sia chiaro una volta per tutte, abbiamo deciso noi di abbandonare Le Iene. Al ritorno da Sanremo dell'anno scorso la situazione non era più sopportabile. La coesistenza con l'autore Davide Parenti era impossibile”- queste quindi le cause della rottura, un problema di incomunicabilità secondo i comici genovesi che hanno lamentato il poco spazio concesso loro nel programma-”Dopo 10 anni alle Iene avremmo potuto fare di più, proporre pezzi nostri, andare oltre il lancio dei servizi o poco più”.
Che brutto colpo deve essere stato per Luca e Paolo vedere che la nuova Iena Brignano ha invece spazio per lunghi monologhi in diretta e la domanda nasce spontanea:il problema era dunque personale e contro di loro? I due pare non si esprimano a riguardo elogiando anzi il collega Brignano. Del resto non è che abbiano poi molto tempo per rimpiangere i vecchi abiti da Iena visti i notevoli ed imminenti impegni televisivi presi. Intanto sono attesi al prossimo Festival di Sanremo, nella puntata iniziale ed in quella conclusiva ma dal 20 marzo saranno il volto di uno dei programmi storici di Canale5: Scherzi a parte.
Sarà l'edizione della rivoluzione ha promesso il consolidato duo comico, che ha palesato l'ambizioso obiettivo di proporre un “varietà classico con dentro gli scherzi”, una rottura col passato quindi che preoccupa un po' per il rischio di snaturare un format ormai consolidato e longevo. Luca e Paolo stanno collaborando alla preparazione del programma con l'autrice mediaset Fatma Ruffini- “Con Fatma ci confrontiamo su ogni tema, certo.(Certo non come con Davide Parenti!) Ma noi tutti abbiamo in mente solo il bene del programma.” Innanzitutto cambio alla regia, troveremo infatti Duccio Forzano regista di 'Che tempo che fa' e delle due ultime edizioni di Sanremo, fino ad arrivare all'orchestra e al corpo di ballo formato da ex ginnaste professioniste. Nessuna sventolona di turno prevista ad affiancare i due comici che si spalleggeranno durante il programma senza “terzi incomodi”. Tutto ciò rigorosamente in diretta, novità di certo più succulenta -”E' un'evoluzione necessaria-ha spiegato Bizzarri- la televisione precotta, quella del pubblico pagato che ride a comando, oggi non funziona più. Non ci saranno più gli scherzi agli ospiti in studio. Per quest'edizione avevamo pensato al sottotitolo 'Basta gavettoni'. Idee interessanti anche quelle di Paolo Kessisoglu:”Ci piacerebbe che nel corso delle otto puntate nell'orchestra s'intrufolasse Baudo al piano, Verdone alla batteria, Bobo Maroni al sax. Ma il sogno è avere Fedele Confalonieri al pianoforte, anche solo per un brano”.

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