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Dal cinema alla moda

Pedro Almodóvar modello per Angela Missoni

Il regista di Tutto su mia madre si presta come testimonial per la collezione primavera/estate

di cinzia comandè

Pedro Almodóvar porta alla mente immagini di una Spagna colma di passioni, ricordi di un tempo passato, colori intensi, musica dolce. Le opere del regista spagnolo hanno segnato la movida madrileña dal punto di vista cinematografico, distaccandosi dalla mentalità retrograda dell’era franchista e aprendosi ad una società desiderosa di sperimentare. Dopo il suo dodicesimo film, La pelle che abito (2011), Almodóvar sposta, per la prima volta, tematiche e soggetti che l’hanno sempre contraddistinto nel mondo della moda. Questa volta, però, è lui a mettersi davanti all’obiettivo.

L’esperienza di Almodóvar come fotomodello appare come un’improvvisazione, quando Angela Missoni chiede al regista di dirigere un minifilm per promuovere la sua nuova collezione. «No, Angela, mi piacerebbe essere nella campagna, come parte della vostra famiglia. Non dirigerò un minifilm, poserò insieme con voi Missoni e le mie attrici e le vostre modelle, tutti noi, insieme», questa la risposta del genio spagnolo, che con la casa di moda ha sempre avuto un rapporto amichevole. Si trasforma, così, in istantanee quel sentimento d’unione, derivato non solo dal legame di sangue, che è stato protagonista di opere come Tutto su mia madre e La mala educación. Stare accanto alle sue attrici feticcio, Rossy De Palma e Blanca Suárez, ai genitori e alle figlie di Angela Missoni, alle modelle, come Mariacarla Boscono, che fanno parte della casa di moda: questo il modo più semplice per trasmettere il senso di “famiglia” che aveva in mente Almodóvar per questa campagna pubblicitaria. Angela Missoni ha condiviso pienamente l’idea del regista: «Abbiamo tutti improvvisato liberamente. Vorrei che le immagini raccontassero il brand, non solo il prodotto, e mi piacerebbe che ciò diventasse istituzionale, superando la concezione della foto di moda allo stato puro».

Le fotografie, realizzate da Juergen Teller, esplicitano l’inedita simbiosi tra il patrimonio culturale del regista spagnolo e il carattere della collezione primavera/estate di casa Missoni. All’interno del famoso locale di Madrid Villa Rosa, set di Tacchi a spillo, Almodóvar appare in posa accanto alle sue “muse” e intento a scherzare con le modelle in abiti azzurri e dal rossetto scarlatto. L’uso dei ventagli appare superfluo, soltanto la presenza del regista iberico basta, infatti, a riempire la pubblicità d’atmosfera “spagnoleggiante”.
 

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Improvvisazione, amicizia, calore, familiarità. Queste le tematiche che Angela Missoni voleva trasmettere nella campagna pubblicitaria della sua nuova collezione primavera/estate. Per esprimere al meglio questi concetti, Pedro Almodóvar mette da parte la macchina da presa e si concede come modello.