Ricordati dell’Isee altrimenti perdi il Bonus: hai poco tempo, come procedere

La fine dell’anno si avvicina e bisogna fare attenzione a non dimenticare di compilare l’Isee se non si vuole perdere la possibilità di ricevere il bonus.

Tra le incombenze che ogni famiglia deve affrontare ogni anno c’è anche quella riguardante la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica, documento che è fondamentale per attestare la situazione economica del nucleo familiare. Chiaramente la DSU che serve a valutare l’Isee del nucleo familiare non è necessario qualora la vostra situazione economica si florida e non avete alcuna necessità di prestazioni o servizi sociali e assistenziali. Anche perché gli aiuti economici o gli sgravi fiscali riguardano quelle famiglie che hanno una situazione economica svantaggiata e che hanno la necessità di richiedere assistenza.

Per fare un esempio, l’Isee va presentato per poter pagare il minimo di tasse universitarie o essere esentati dal pagamento delle stesse, ma anche per ricevere il bonus in bolletta per contrastare i rincari di gas ed energia, il bonus una tantum di 200 euro e quello successivo di 150. La presentazione del modulo Isee è anche necessaria per poter richiedere l’importo massimo dell’assegno unico familiare in caso abbiate dei figli. In caso contrario, infatti, vi verrà corrisposta la somma minima, anche se il vostro reddito ed il vostro patrimonio vi consentano di ottenere l’importo massimo previsto dalla legge.

Fino a qualche mese fa, in vista del 2023, sarebbe stato necessario presentare domanda anche a quelle famiglie che hanno già presentato la documentazione per l’anno corrente, ma l’Inps in una recente circolare ha chiarito che tutte le famiglie che percepiscono già l’assegno unico familiare non dovranno ripresentare la domanda se l’Isee non è cambiato nel corso dell’anno. A tutte queste famiglie, infatti, l’assegno unico familiare verrà rinnovato con le medesime modalità dell’anno precedente. La presentazione dell’Isee e della domanda, dunque, va presentata nel caso la vostra condizione economica sia peggiorata e vi spetti un importo mensile superiore a quello che avete percepito nel 2022.

Ricordatevi dell’Isee per non perdere i bonus previsti per fine anno e per l’anno prossimo

Come anticipato prima, l’Isee è importante anche per la ricezione dello sconto in bolletta in vista dei rincari che ci saranno nei mesi invernali. Lo sconto in bolletta, infatti, è previsto per tutte quelle famiglie il cui Isee non supera i 12mila euro e per quelle famiglie numerose il cui reddito non supera i 20mila euro. Il bonus non va richiesto con un’apposita domanda, ma viene corrisposto a tutti coloro che rientrano nei requisiti indicati dal decreto aiuti ter. Tuttavia bisogna aver compilato e presentato il modulo Isee che attesta la situazione economica svantaggiata e dunque la difficoltà oggettiva a far fronte agli aumenti di luce e gas.

Il modulo per presentare la dichiarazione sostitutiva unica lo trovate sul sito dell’Inps, ma non è detto che tutti siano in grado di compilarlo, dunque in questi casi vi sarà possibile rivolgervi ad un qualsiasi Caf per la compilazione e la presentazione della dichiarazione utile ad attestare il vostro Isee e dunque di entrare nei limiti previsti dal decreto per accedere ai bonus.

 

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