Scomparsa Marzia Capezzuti, svolta tragica: trovato corpo in decomposizione, poi l’annuncio

Possibile svolta nel caso di scomparsa di Marzia Capezzuti, i carabinieri hanno trovato un corpo di donna in avanzato stato di decomposizione in un casolare di Pontecagnano: si attendono i risultati del test del dna.

La scomparsa di Marzia Capezzuti è uno dei casi di cronaca più sconvolgenti di questo 2022. La ragazza è scomparsa il 7 marzo di quest’anno, un giorno prima che potesse compiere 29 anni. La giovane, originaria di Milano, si era trasferita a Pontecagnano per convivere con il fidanzato nella casa dei suoi genitori. Una scelta fatta per amore, ma anche per qualche altro motivo, visto che nel 2019 il compagno Alessandro è morto in circostanze poco chiare e lei è comunque rimasta a casa della cognata. Quella di rimanere a vivere con i parenti del fidanzato deceduto è stata una scelta insolita che è diventata ancora più sospetta quando nel giugno del 2021 la ragazza ha interrotto ogni rapporto con la famiglia d’origine.

Il sospetto degli inquirenti è che la famiglia di Alessandro l’abbia costretta a rimanere a Pontecagnano con la forza e che dopo la morte del fidanzato l’abbia segregata e ridotta in schiavitù. L’ipotesi è che Marzia possa aver cercato di scappare dalla prigionia per tornare a casa e che per evitare di essere denunciati, i carcerieri l’abbiano uccisa e ne abbiano successivamente occultato il cadavere. Attualmente sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati, ma per il momento la Procura non ha avanzato alcun tipo di accusa nei confronti di nessuno di loro. Prima di poter formulare un capo d’accusa, infatti, era fondamentale scoprire una prova che potesse confermare i sospetti.

Marzia Capezzuti, trovato un corpo in decomposizione: l’analisi del dna potrebbe confermare che appartiene alla ragazza scomparsa

In questi mesi i Carabinieri hanno setacciato le campagne della zona allo scopo di trovare indizi che potessero svelare la verità su ciò che è accaduto alla giovane ragazza milanese. Anche ieri pomeriggio i gendarmi stavano esaminando la zona boschiva alla ricerca di tracce o di un cadavere. Proprio durante le ricerche si sono imbattuti in un casolare abbandonato, all’interno del quale è stato trovato il corpo di una donna in avanzato stato di decomposizione. Ovviamente il primo pensiero degli investigatori è che quel corpo possa essere quello di Marzia Capezzuti, motivo per cui in queste ore si sta procedendo all’esame del dna.

Qualora l’esame confermasse i terribili sospetti, anche l’ipotesi degli inquirenti sull’omicidio e l’occultamento del cadavere prenderebbe corpo. Se ci sarà un riscontro, i familiari di Alessandro saranno chiamati a rispondere di accuse gravi a loro carico. Il ritrovamento effettuato ieri, dunque, potrebbe rappresentare la svolta definitiva nel caso e avvicinare gli inquirenti alla verità sul triste destino di Marzia.

 

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