Emoji, attenzione all’utilizzo che ne fate: la faccina che ride vi si può ritorcere contro

Utilizzate le emoji senza pensarci troppo? Attenzione, potreste incorrere in un reato. A sancirlo è stata la Corte di Cassazione che, con un’importante sentenza ha chiarito qual è il confine tra la libera manifestazione di un pensiero e l’offesa. Ecco cosa è stato stabilito e quando “scatta” il fatto penalmente perseguibile. 

 

Facebook, commenti e faccine
Attenzione alle faccine, può essere reato

La faccina che ride a crepapelle è di certo una delle più inflazionate, utilizzata da milioni di persone che spesso sono del tutto ignare che potrebbero trovarsi nei guai con la legge. Quello che sembra essere almeno in apparenza un comportamento innocente, può nascondere delle insidie, dunque occhio.

 

 

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