Aneurisma, non solo la testa: i sintomi a cui prestare attenzione

L’aneurisma può essere molto pericoloso per la salute e riconoscerlo in tempo può salvare la vita. Ecco tutti i sintomi, alcuni sono incredibili

A far parlare di aneurisma, in questi giorni, è il malore di Daniele Scardina. Il pugile professionista, nonché ex concorrente di Ballando con le Stelle, si trova oggi in coma farmacologico con prognosi riservata in seguito a un malore sopraggiunto dopo un normale allenamento, dove ha ricevuto dei colpi che subisce quotidianamente. Ecco cos’è l’aneurisma e come riconoscerlo.

Aneurisma, i sintomi a cui prestare attenzione
Aneurisma, ecco tutti i sintomi: non solo mal di testa (parolibero.it)

I sintomi che segnalano un aneurisma cerebrale non sono sempre collegati alla testa, anche se il danno avviene proprio lì. L’aneurisma, di fatto, è la dilatazione di un’arteria che, diventando molto fragile, può arrivare a rompersi: si tratta di una condizione che nel 90% dei casi è asintomatica sino al momento della rottura, spesso fatale. Ecco però tutti i sintomi: se si impara a riconoscerli, ci si può salvare.

I sintomi dell’aneurisma

Sono diverse le persone che, sopravvissute a un aneurisma, hanno segnalato che nel momenti precedenti al fatto hanno avvertito diversi sintomi. Secondo i medici dell’Ospedale San Raffaele di Milano, infatti, innanzitutto si devono monitorare i sintomi relativi al dolore oculare, soprattutto se accompagnato a un mal di testa forte e al deficit visivo.

Aneurisma, i sintomi a cui prestare attenzione
Aneurisma, ecco tutti i sintomi: non solo mal di testa (parolibero.it)

Diverse persone, poi, hanno sperimentato anche una forte nausea, vomito e una sensazione di dolore alle gambe e alla schiena. Tra i sintomi anche la rigidità alla nuca e l’aumento della pressione, correlati a deficit motori. A livello cerebrale, può verificarsi un annebbiamento della coscienza e l’alterazione alla luce, che risulta insopportabile anche se flebile. Tutti questi sintomi, quindi, possono precedere l’aneurisma e, se vengono avvertiti in modo particolarmente forte o preoccupante, devono far allarmare.

A scatenare l’aneurisma, oltre a una predisposizione genetica in merito alla quale si può fare poco o niente, sono poi alcuni fattori come l’aterosclerosi, i traumi cranici, il fumo, l’assunzione di droghe e l’eccessiva introduzione di alcol in corpo. Come per moltissime patologie, condurre una vita poco sana rappresenta uno dei maggiori fattori scatenanti e una delle principali concause: sebbene non basti essere in forma e in salute per evitare certe malattie, sicuramente è uno dei fattori sui quali possiamo agire. Se quindi notate anche solo uno di questi sintomi e lo avvertite in un modo particolarmente forte o insolito, non sottovalutatelo ma chiedete aiuto: può essere niente di che, o può salvarvi la vita.

Gestione cookie