Pensioni: ecco chi riceverà un assegno più ricco | Si comincia da marzo

Il momento che i pensionati italiani aspettavano da tanto è finalmente arrivato. Ecco chi sta per ricevere un assegno più ricco.

È cominciato il conto alla rovescia per il pagamento delle pensioni di marzo 2023. Non un mese qualsiasi, visto che per molti pensionati l’assegno sarà più generoso. Scatta adesso infatti la rivalutazione 2023 legata all’innalzamento dei prezzi al consumo. L’Inps si è presa due mesi di tempo per aggiornare i sistemi di calcolo, ma ora finalmente ci siamo.

Inps pensioni
A marzo l’Inps riconosce finalmente la rivalutazione delle pensioni – AnsaFoto (Parolibero.it)

Da questo mese saranno riconosciuti la rivalutazione e gli arretrati di gennaio febbraio 2023 sulle pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari cioè a 4 volte il minimo), con incrementi che vanno dall’85% al 32% a seconda dell’importo dell’assegno base. Per le pensioni fino 4 volte il minimo, invece, la rivalutazione è stata già accreditata da gennaio, e in misura integrale (100%), dato che la relativa procedura non ha subito grandi cambiamenti nella Legge di Bilancio e l’Istituto ha potuto provvedere subito.

Il calendario della rivalutazione delle pensioni

Ricordiamo che il nuovo sistema di rivalutazione delle pensioni prevede sei fasce decrescenti, al posto delle 3 precedenti, e varia da un massimo del 100% (per chi percepisce una pensione fino a 4 volte il trattamento minimo Inps, ovvero fino a 2.101,52 euro) un minimo del 32% (per chi percepisce una pensione superiore a 10 volte il minimo, ovvero oltre 5.253,38 euro circa) in base al valore dell’assegno spettante.

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Gli aumenti sulle pensioni del 2023 funzionano con il nuovo sistema di rivalutazione a sei fasce – AnsaFoto (Parolibero.it)

Vediamo dunque a quanto ammontano gli aumenti delle pensioni in arrivo a marzo. Di seguito uno schema sintetico:

  • Importo iniziale oltre 4 volte e fino a 5 il trattamento minimo (cioè fino a 2.627 euro): rivalutazione dell’85%, con un rialzo pari al 6,205%.
  • Importo iniziale oltre 5 volte e fino a 6 il trattamento minimo (da 2.626,91 a 3.152,28 euro): rivalutazione del 53%, con un rialzo del 3,869%.
  • Importo iniziale oltre 6 volte e fino a 8 il trattamento minimo (tra 3.152,28‬ e 4.203 euro): rivalutazione del 47%, con un rialzo del 3,431%.
  • Importo iniziale oltre 8 volte e fino a 10 il trattamento minimo (tra 4.203 e 5.253,38 euro): rivalutazione del 37%, con un rialzo del 2,701%.
  • Importo iniziale oltre 10 il trattamento minimo (più di ca. 5.253,38 euro): rivalutazione del 32%, con un rialzo del 2,336%.

Per quanto riguarda la tempistica dei pagamenti di marzo, sono iniziati il 1° del mese per coloro che si sono affidati a Poste Italiane, e dal giorno 3 toccherà alle pensionate e ai pensionati che ricevono le somme tramite il canale bancario. Come sempre l’importo spettante può essere visualizzato sul sito Inps nella propria area personale, accessibile mediante Spid, Carta di identità elettronica (CIE) e Carta nazionale dei servizi (CNS).

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