Se trovi questa lettera nella cassetta della posta, gettala immediatamente: la nuova truffa sta spaventando milioni di italiani

Il mondo delle truffe non conosce pause ed è in continua evoluzione. Attenzione dunque all’ultimo raggiro che ha già colpito molti italiani: ecco la lettera da gettare immediatamente se doveste trovarla nella cassetta della posta

Quello delle truffe è un mondo in costante trasformazione ed evoluzione e che difficilmente conosce tempi morti ad eccezione di quelli impiegati per riorganizzare i raggiri in altro modo. L’obiettivo è quello di riuscire a dar forma a strategie sempre nuove per ingannare gli utilizzatori del web e spingerli a cliccare su link malevoli o fornire ingenuamente i propri dati personali che potranno così essere utilizzati dai truffatori per estorcere o sottrarre denaro.

Come riconoscere la lettera truffa da cestinare
Attenzione alla lettera truffa, ricevuta da migliaia di italiani (Parolibero.it)

Ebbene, da un po’ di tempo a questa parte c’è una nuova truffa online dalla quale è bene stare molto attenti; ecco allora perché è importante proseguire nella lettura: capirete infatti qual è la lettera che dovrete cestinare immediatamente qualora doveste trovarla nella casella della posta.

Molte persone l’hanno già ricevuta e ciò che è saltato subito all’occhio è il fatto che la missiva sembra a tutti gli effetti credibile. A cominciare dal logo dell’Inps, alla presenza di un numero di pratica e di un codice di riferimento; oltre che dall’impostazione: viene annunciato un rimborso per un ammontare di 715 euro, cifra relativa a imposte e contributi versati nel 2022 ed ovviamente si tratta di una sorta di esca per accalappiare e truffare il malcapitato di turno.

Se la ricevete va cestinata subito: attenzione alla lettera nella posta

Viene specificato che all’origine del rimborso da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale vi sarebbero alcune divergenze riguardanti il versamento dei contributi previdenziali. Nulla di quanto è presente in questa lettera è però vero e si tratta invece di un nuovo tentativo di pishing.

missiva falsa, è un tentativo di pishing
Finta comunicazione dell’Inps, deve essere eliminata (Parolibero.it / Fonte Facebook @candiacanavese)

In molti si sono attivati per denunciare pubblicamente la truffa, così da informare il maggior numero di persone e cercare di ridurre al minimo i raggiri. Anche le istituzioni come il primo cittadino del comune di Candia Canavese, Mario Mottino, che sui canali social ufficiali ha pubblicato la lettera per mostrare a tutti che si tratta di una truffa. Occorre ricordare, ed è il primo indizio per capire che siamo di fronte ad un tentativo di truffa, che l’Inps utilizza gli sms ma privi di link oppure la telefonata ma solo in caso di prenotazione dell’accesso agli sportelli di sede, o ancora con missive cartacee e comunicazioni via PEC.

Il testo della finta mail ‘truffa’: tentativo di pishing

“Gentile cliente – si legge nella falsa mail – con la presente comunicazione la informiamo che il nostro sistema automatico Inps ci ha indicato che lei soddisfa tutti i requisiti e le condizioni per recuperare l’importo di 715 euro sulle tasse e/o contributi pagati nell’anno 2022″. L’email prosegue segnalando che “tuttavia, abbiamo provato ad effettuare il pagamento dell’importo indicato tramite bonifico bancario ma l’operazione non è andata a buon fine perché i suoi dettagli bancari che sono in nostro possesso risultano errati o incompleti”.

La missiva si conclude spiegando come completare il processo di pagamento: “La invitiamo a visitare il nostro sito per aggiornare le sue coordinate bancarie. Continua sulla pagina dedicata. Rimanendo in attesa di un vostro gentile riscontro. Porgiamo i nostri sinceri saluti!”. Ovviamente non bisogna cliccare sul link e l’email deve essere immediatamente cestinata.

 

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