Sette italiani su dieci rischiano la vita per dimenticanza: dati allarmanti

Il problema è più importante di quanto si possa pensare, i dati allarmano i medici: si cercherà di intervenire il più possibile

Si tratta di un problema generale di cui purtroppo non si parla abbastanza. Il cancro al colon colpisce ormai decine di migliaia di persone all’anno (dati che si riferiscono all’Italia) ma non c’è abbastanza prevenzione (o meglio non c’è risposta alla prevenzione da parte dei cittadini). Fino agli anni prima del Covid gli ospedali erano pieni di prenotazioni per la prevenzione gratis del cancro al colon, si tratta del cancro con più numeri di morti in assoluto, e per questo la sanità investe molto da questo punto di vista.

Persona malata
Il problema della mancata prevenzione del cancro al colon – parolibero.it

Con il Covid il reparto oncologia è stato trascurato, e così anche la prevenzione. Senza quest’ultima però sono aumentati anche i casi gravi. Il cancro al colon è uno dei più difficili da superare, anche perché spesso è asintomatico e quindi senza prevenzione riesce difficile accorgersene in tempo. Una volta che si capisce di essere malati il tumore è già ad uno stadio troppo avanzato e i medici si trovano a dover compiere miracoli.

La cosa che fa rabbia è che quello del colon è uno dei tipi di cancro più diffusi in tutto il mondo e anche dei più letali, nonostante ci sia un modo efficace per diagnosticarlo agli inizi e salvarsi la vita. Non sono giustificabili i dati, perché con la giusta prevenzione ci si può salvare, ma le persone se ne sono dimenticate, troppo prese a ‘salvarsi’ dal Covid. In aumento anche i casi tra i giovani, molte persone hanno anche meno di 40 anni ed è questa la cosa che spaventa di più i medici.

Il problema del cancro al colon è silenzioso ma ingombrante, non ci si presenta ai richiami preventivi

Nel 2022 sono state stimate 48.100 nuove diagnosi di tumore del colon-retto, mentre nel 2020 erano state poco più 43.700. A riportare le parole di Saverio Cinieri, presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) è stato il Corriere della Sera. “Sette cittadini su dieci non eseguono il test per la ricerca del sangue occulto”, test che il nostro sistema sanitario offre gratuitamente a tutti ogni due anni dai 50 anni fino a 69. È per questo che arrivano le proposte di un grande progetto di sensibilizzazione, proprio come è stato fatto per il papilloma virus e tumore alla cervice.

Il problema della mancata prevenzione del cancro al colon
Il problema della mancata prevenzione del cancro al colon – parolibero.it

Questa volta Aiom sta promuovendo un nuovo progetto volto proprio a migliorare l’adesione al test di prevenzione. Ci saranno pubblicità sotto forma di spot, ma anche opuscoli e soprattutto una campagna social. Verranno coinvolte le farmacie di tutto il territorio nazionale, sperando che le persone capiscono che sconfiggere il cancro si può, soprattutto grazie alla prevenzione.

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