Carote, pomodori e broccoli: quali vanno mangiati crudi e quali cotti

Non tutti i cibi possono essere consumati crudi, in particolare le verdure e gli ortaggi, spesso si fa confusione causando problemi all’intestino e anche dolori.

Ogni alimento deve essere cotto in modo specifico perché il tempo e le modalità di preparazione fanno la differenza non solo per il palato ma anche per l’organismo e per i valori nutrizionali. Alcuni cibi come il pomodoro si mangiano anche crudi, altri invece come i broccoli non devono essere mangiati senza prima essere preparati adeguatamente.

verdure crude cotte
Quali verdure si possono mangiare crude (Parolibero.it)

Gli alimenti crudi hanno sicuramente una componente benefica maggiore ed è per questo che per pomodori o carote ma anche per altri prodotti si invitano le persone a consumarli crudi. Questi sono ricchi di vitamina A ed E e sono anche termolabili, questo vuol dire che hanno una spiccata sensibilità al calore. Il loro beneficio diretto riguarda in modo particolare la pelle.

Verdure e ortaggi: quali vanno mangiati crudi e quali cotti

I broccoli fanno parte della famiglia delle Brassicaceae e sono ricchi di glucosinolati. Questo enzima è molto particolare e quando si unisce a determinati elementi dell’organismo diventa antinfiammatorio e antibatterico. Questi però si deteriorano con la cottura e quindi i broccoli andrebbero mangiati crudi o leggermente saltati. Per evitare problemi intestinali, soprattutto in soggetti che soffrono di aria nella pancia, color irritabile e dolori, è possibile risolvere con la marinatura di arance. In questo modo non solo si va ad ottenere un effetto doppiamente benefico e un carico di vitamina C ma si evita che la funzionalità dei broccoli si riduca in cottura. La marinatura deve avvenire almeno per qualche ora, poi basta aggiustare di sale e olio e servirli.

verdure quando mangiarle crude
Quali sono le verdure che si possono mangiare crude? (parolibero.it)

 

Le carote sono da mangiare crude perché in questo modo si evita il deperimento delle vitamine e del potassio che risentono fortemente del calore. La cosa migliore è tagliare tanti piccoli pezzetti e unirli all’insalata se non riuscite a mangiarle crude. La carota anche senza cottura non è problematica per chi soffre con colon e intestino. Queste, come le altre verdure arancioni, sono ricche di betacarotene che viene largamente assorbito dal corpo. Le carote sono l’alimento che ne hanno la maggiore quantità quindi andrebbero mangiate con una certa frequenza.

I pomodori invece sono ricchi di un antiossidante, il licopene, questo ha grandi potenzialità anche a livello tumorale. Il pomodoro non va tagliato con utensili metallici perché vanno a deteriorarlo invece la cottura ne esalta le qualità, quindi è utile cuocere il pomodoro.

Questi sono alcuni degli alimenti più usati in cucina e le indicazioni sulla cottura sono diverse da quelle che abitualmente si applicano in cucina. Basta poca attenzione per esaltare comunque il gusto del cibo in tavola e preservarne la qualità ma anche la funzionalità per l’organismo, per un risultato finale buono e sano.

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