Nuovo bonus in arrivo, al via le domande: requisiti e scadenze

Nuovo bonus per questo 2023, meglio approfittarne in questo periodo particolare: tutti i dettagli sulle scadenze e su chi può richiederlo 

Questo 2023 si è aperto con diverse problematiche dal punto di vista economico, le stiamo ancora vivendo quotidianamente, e il governo sta cercando di tutelare il più possibile imprenditori e famiglie meno abbienti. Tra le misure a sostegno, anche quest’anno ci saranno tanti bonus, quindi è utile rimanere aggiornati per cercare di risparmiare quanto più possibile considerando già i massicci aumenti dovuti al caro prezzi.

Nuovo bonus 2023
Nuovo bonus per il 2023 – parolibero.it

Tra le novità 2023 c’è il bonus revisione auto, un’agevolazione istituita dal Governo italiano per contrastare l’aumento dei costi delle revisioni obbligatorie dei veicoli a motore previsti dal Codice della Strada. Si tratta quindi di un contributo economico che cerca di controbilanciare un minimo l’aumento dei costi, dando 9,95 euro al proprietario dell’autoveicolo. Si tratta di una decisione che lascia perplessi, in effetti il bonus non è cospicuo e non risolve di certo il problema dell’aumento dei prezzi della revisione, ma considerando che viene comunque offerto dallo Stato perché non sfruttarlo?

In cosa consiste il bonus revisione auto 2023 e come richiederlo

Il bonus è rivolto a tutti i proprietari di autoveicoli fino a 35 quintali, motoveicoli, ciclomotori, minibus fino a 15 posti e minicar. I 9,95 euro possono essere richiesti online molto semplicemente, tramite la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, accessibile dal sito bonusveicolisicuri.it, ma vediamo nel dettaglio la procedura per richiedere il contributo.

Nuovo Bonus 2023
Revisione auto, il bonus per il 2023: come richiederlo – parolibero.it

La procedura per richiedere il bonus revisione auto si divide in pochi passaggi. Prima di tutto bisognerà inserire i dati del veicolo e dell’intestatario al PRA. Poi si dovrà aggiungere il conto corrente su cui verrà caricato il contributo e infine bisognerà comunicare anche i dati del proprietario dell’autovettura per la quale si vuole richiedere il bonus e un indirizzo email per le comunicazioni eventuali.

Per quanto riguarda i 9,95 euro possono essere ricevuti un sola volta e per un solo veicolo, la finestra per la richiesta si è aperta il 3 aprile e si chiuderà il 31 dicembre, quindi bisognerà decidere per quale autovettura richiederlo e considerare il fatto che si tratti di un bonus una tantum. Il sistema verificherà in modo automatico se la revisione è stata fatta grazie all’accesso ai registri della motorizzazione, non sarà necessario quindi caricare fatture, e documenti per attestare l’avvenuto controllo. Dal 2024 in poi, invece, il bonus non sarà richiedibile, quindi si dovrà pagare la revisione a prezzo pieno senza lo sconto dei 9,95 euro previsti quest’anno. Non si tratterà sicuramente di un contributo cospicuo ma per richiederlo ci vorranno pochi secondi, meglio approfittarne.

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