Concorso straordinario per 35.000 lavoratori nel settore pubblico | Approfitta subito

Cerchi lavoro nel settore pubblico? Sei arrivato al momento giusto allora: stanno per aprire dei nuovi bandi per 35.000 lavoratori!

La ricerca di un lavoro appagante e ben pagato è il sogno di tanti di noi, gli stessi che hanno studiato per un lungo periodo di tempo per poter trovare un impiego nel settore “preferito”. Chi ha conseguito una laurea o sta seguendo un lungo percorso di studi in questo momento di certo sarà sicuramente d’accordo con quello che stiamo dicendo. E lo stesso discorso vale anche per chi, pur avendo soltanto il diploma, si è sempre impegnato a fondo per raggiungere i suoi obiettivi.

Concorso Straordinario Ter offre lavoro a 35.000 persone
Il Concorso Straordinario Ter, un’ottima occasione per trovare lavoro nel settore pubblico – Parolibero.it

Tuttavia, è bene tenere presente che le possibilità ci sono sempre e comunque: dobbiamo soltanto stare attenti. A volte ci passano davanti e neanche ce ne accorgiamo, motivo per cui è importante non sottovalutare le occasioni che ci vengono proposte. Specialmente se si parla di bandi pubblici, grazie ai quali sarebbe molto più facile arrivare a trovare lavoro il prima possibile. Ora, leggete bene, avrete finalmente l’opportunità di lavorare nel settore dell’insegnamento.

Concorso Straordinario Ter, 35.000 posti disponibili nel settore pubblico: iscriviti subito

Parliamo dell’iniziativa lanciata dal Concorso Straordinario Ter, che permetterà ai docenti precari e agli aspiranti insegnanti di poter ottenere una cattedra a tempo indeterminato. L’idea è finalizzata all’assunzione di ben 35.000 persone, e saranno interessate le scuole di ogni ordine e grado questa volta. Questo bando verrà pubblicato ufficialmente a giugno e le prove avverranno d’estate, ma è bene tenere a mente che ci saranno dei requisiti per partecipare.

Concorso Straordinario Ter offre lavoro a 35.000 persone
Fate richiesta al più presto per l’iscrizione al bando – Parolibero.it

Questo concorso è riservato a coloro che hanno maturato almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni, ed uno di questi deve essere stato svolto nella classe di concorso dove ci si è candidati. Inoltre dovranno rispettare anche la regola secondo cui sono necessari 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche, metodologie e tecnologie didattiche. Tuttavia, il bando specifica che è sufficiente possedere solo uno dei due requisiti richiesti, quindi non si tratta di un grande scoglio da superare.

Come abbiamo detto prima, la prova d’esame verrà svolta quest’estate, ma non si conoscono le tempistiche e tanto meno i dettagli che la riguardano. Sappiamo soltanto che sarà presente una prova scritta e una orale, con tanto di assunzioni previste per settembre 2023. Queste procedure serviranno a migliorare la velocità di completamento del bando, evitando di perdere del tempo prezioso e permettendo ai candidati di entrare nel mondo del lavoro subito dopo il superamento della prova.

Gestione cookie