Bonus smart working: ecco chi ne può usufruire

Non tutti sono a conoscenza di quelli che sono i requisiti necessari per aver accesso al bonus smart working. Approfondiamo insieme argomento

Con l’avvento della pandemia si è compreso ancor di più quanto sia importante poter lavorare in smart working.. Questa nuova forma di lavoro infatti ha permesso a molte persone di continuare a prestare la propria attività lavorativa, nonostante le difficoltà legate alla presenza del virus. A tal proposito, non tutti sanno che è in fase di conversione in legge il Decreto Lavoro che mira ad incentivare proprio il lavoro agile.

Bonus smart working - Parolibero.it
Bonus smart working – Parolibero.it

Di seguito vi sveliamo nel dettaglio cosa prevede la nuova proposta avanzata dai senatori e soprattutto qual è l’obiettivo che si mira a raggiungere grazie ad essa.

Bonus smart working, requisiti e importi

Per i lavoratori in smart working è stata proposta una misura volta ad incentivare il lavoro agile nell’ambito del settore privato. In particolare, è stata lanciata l’idea di un bonus destinato all’acquisto dei computer. Questo incentivo in particolare deve essere ancora approvato dal Parlamento tuttavia può essere utile sapere quali saranno le modalità di funzionamento e di conseguenza quali i requisiti per avere accesso alla misura.

Bonus smart working - Parolibero.it
Bonus smart working – Parolibero.it

Una volta che il decreto lavoro 2023 sarà convertito in legge si potrà beneficiare del bonus per acquisto pc. Esso, sarà destinato agli studi professionali e alle imprese che, entro i due anni dall’entrata in vigore della legge, effettueranno investimenti destinati all’acquisto di dispositivi informatici di ultima generazione. Questi dovranno avere l’obiettivo di favorire il lavoro agile e, inoltre, dovranno essere assegnati ai lavoratori che accetteranno di lavorare secondo la predetta modalità.

Per quanto riguarda l’ammontare del bonus, il credito di imposta varierà dal 6 al 40%. Ciò poi sarà stabilito in base alla spesa effettuata, tenendo presente che il limite stabilito è di 30 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2023 e il 2025. In poche parole, la percentuale sarà stabilita a seconda delle tipologie di beni acquistati dalle aziende e dagli studi professionali.

I vantaggi dello smart working

Alla luce di quanto detto, è chiaro che si tratta di una iniziativa particolarmente importante volta a dare una svolta al modo di intendere il lavoro, favorendo il diffondersi dello smart working. A tal proposito, può essere utile sapere che secondo lo studio dell’Osservatorio Smart Working, i vantaggi sono diversi. Essi riguardano la riduzione dei costi necessari per gli spazi fisici come anche il miglioramento dell’attività produttiva.

Bonus smart working - Parolibero.it
Bonus smart working – Parolibero.it

Non solo, il lavoro agile pare abbia anche degli effetti positivi sull’ambiente dal momento che favorisce la diminuzione del traffico dovuto ai vari spostamenti effettuati per raggiungere il luogo di lavoro. Senza dubbio, di una possibilità di non poco conto dato anche il problema sempre più attuale legato alla questione ambientale.

Impostazioni privacy