Aumento pensioni dicembre 2022, le novità: attenzione alle scadenze imminenti

L’aumento delle pensioni – di invalidità e non – è scattato in anticipo per l’anno 2022-2023: ecco tutte le informazioni utili e le scadenze.

Come previsto dai decreti governativi ci sarà un aumento delle pensioni, sia di invalidità che non che verranno anticipati anche sugli assegni pensionistici di ottobre, novembre e dicembre di quest’anno anche se riguarda l’anno prossimo, il 2023. Come altri bonus e misure, anche questo aumento delle pensioni rientra nella serie di decreti per risollevare gli italiani dopo l’aumento delle bollette e dal caro vita, che sta mettendo in ginocchio tante famiglie.

L’INPS ha pubblicato qualche giorno fa una circolare con tutte le informazioni utili per l’aumento delle pensioni, a chi spetta e in quale casistiche bisogna rientrare per poterne usufruire. Ecco tutto quello che dovete sapere e chi avrà diritto al bonus e chi invece non rientra nei parametri corretti per poterlo avere: scopriamo qualcosa di più.

Bonus pensioni: chi ha diritto e come ottenerlo

L’aumento della pensione che arriva fino al 2 percento interesserà soltanto le pensioni e i redditi fino a 35mila euro, anche se si tratta di assegni sociali e pensioni sociali. I prepensionamenti, le indennità per i non vedenti, talassemia e le indennità di accompagnamento sono esclusi dagli aumenti nel 2022, come riporta la circolare dell’INPS di due giorni fa, 24 ottobr, in cui venivana specificati alcuni casi in cui l’aumento è possibile e altri in cui non è possibile.

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Fonte: Canva – Bonus – Parolibero.it

Il limite dell’importo per l’aumento delle pensioni per i mesi di ottobre, novembre e dicembre di quest’anno è di 52,44 euro lordi al mese e la percentuale varia a seconda del reddito. Si va da un massimo di 2% ad un minimo di 1,5% per i redditi più alti. La rivalutazione delle pensioni arriverà nel 2023 ma ancora non sono state pubblicate comunicazioni ufficiali a riguardo da parte del governo. Naturalmente terranno conto di vari fattori importanti: sicuramente della mutata situazione economica del nostro Paese, con un’inflazione alle stelle e l’aumento vertiginoso di prezzi, caro-vita, materie prime e bollette. Le famiglie sono in seria difficoltà e non tutti riescono a condurre la stessa vita che conducevano prima, dovendo far fronte a costi inaspettati come bollette aumentati, cibo e materie prime costosissime.

Se è vero che non si hanno informazioni ufficiali da parte del governo sull’aumento delle pensioni nel 2023 ma secondo alcune stime è stato possibile calcolarlo, tenendo conto dell’inflazione e degli aumenti di prezzi e vita. L’aumento potrebbe essere anche fino al 7 percento.

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