Salmone: non farti più fregare, solo con questo trucco facile capisci se è veramente buono

Come si fa a sapere se il salmone che stiamo per comprare è davvero buono e non è contaminato da parassiti? Ecco il trucco 

Il salmone è uno dei pesci più amati e più consumati al mondo. Oltre ad avere un sapore squisito, contiene anche proprietà benefiche come la vitamina B12, magnesio e vitamina C.

Salmone buono
Salmone, come si fa a capire se è buono -parolibero.it

Il salmone, tuttavia, deve essere di qualità, e per riconoscere se è veramente buono o se invece lo hanno invaso i parassiti c’è un metodo. Ne hanno parlato Le Iene in un servizio di un po’ di tempo fa. A dare l’allerta è stato un’attivista di nome Don Staniford, che presiede Salmon Watch.

L’uomo ha esortato la gente a prestare attenzione al salmone che si acquista, e negli ultimi anni si è potuto notare come la domanda in questo settore sia aumentata. Proprio per questa ragione sono sorti tanti allevamenti, ma non tutti seguirebbero le norme, e quindi chi ci potrebbe rimettere è sempre il consumatore finale.

Salmone: come riconoscere se è davvero buono

L’attivista ha raccontato che i salmoni cresciuti negli allevamenti intensivi, spesso non sono in condizioni adeguate. Il punto è che i salmoni sono ammassati in un luogo stretto, e quindi si ammalano.

Salmone
Salmone, come riconoscere se è buono -parolibero.it

Ammalandosi, sono un’ottima esca per i parassiti, che li invadono. I parassiti vanno a introdursi nella carne, sopra la testa dei salmoni. E questo è il motivo per cui molti allevatori si servono di sostanze chimiche e più precisamente di farmaci che usano per eliminare i parassiti, oltra ai coloranti artificiali per la carne. .

Queste sostanze, però, giungono nelle nostre case assieme al tanto desiderato salmone, finendo poi nel nostro stomaco. Staniford ha posto l’accento soprattutto sui coloranti, che di frequente sono usati nei suddetti allevamenti intensivi, per conferire al salmone un aspetto gradevole, che attiri l’acquirente. Addirittura, Staniford avrebbe parlato di una cartella colori ideata per ottenere la colorazione che si vuole. Ergo, i pesci che hanno un colore più rosso sarebbero quelli più acquistati, anche se costano di più.

Il servizio de Le Iene ha voluto mettere alla prova quanto detto da Staniford. Ne è emerso che di 5 campioni di salmone, uno solo era pulito. Uno non era molto pulito ma rientrava nei limiti di legge, due non a norma ma venduti per una legge europea che aumentava i limiti posti, e un altro non era in regola e neppure vendibile.

Come capire se il salmone che andiamo ad acquistare è buono? Bisogna infilare il dito nella carne. Se il pesce è fresco, il nostro dito non troverà nessun genere di resistenza.

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